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La Dislessia: cari genitori, non abbiate timore!

In un altro articolo pubblicato su questo sito abbiamo già definito cosa s’intende per DSA.

Adesso entriamo più nel vivo parlando nello specifico di uno dei “4 DSA”, forse quello più nominato, ma ancora non del tutto conosciuto ai più: la Dislessia.

La Dislessia è un disturbo specifico della lettura, di origine neurobiologica, piuttosto diffuso (4-5% della popolazione scolastica).

Lo si riconosce nei bambini che presentano una lettura lenta, con numerosi errori, alle volte sillabata, e con un accesso alla comprensione spesso (ma non sempre) stentato.

A queste caratteristiche specifiche in lettura, si associano difficoltà di memorizzazione (ad esempio alfabeto, tabelline, poesie, ecc.), facile distraibilità e cadute attentive durante lo svolgimento di un compito, difficoltà ad acquisire nuovo lessico, a ricordare le lezioni studiate, ed a ripescare dalla memoria termini mentre si parla (specie quando si ripete quanto studiato), difficoltà nel mantenere ordine tra i pensieri come tra gli oggetti.

Il disturbo può presentarsi in forme diverse da studente a studente, sia per caratteristiche prevalenti che per grado di severità.

Va precisato che, perché si possa parlare di dislessia, oltre alle caratteristiche succitate, è necessario che:

  • lo sviluppo intellettivo sia nella norma
  • il livello scolastico complessivo sia nella norma per età
  • siano assenti cause di tipo neurologico o sensoriale
  • le difficoltà risultino persistenti nel tempo

Cari mamma e papà, in presenza di tali caratteristiche nella lettura dei vostri figli, non abbiate timore! Rivolgetevi a personale specializzato: oltre a screening e valutazione diagnostica, è possibile infatti intervenire tempestivamente con un percorso di trattamento e potenziamento della letto-scrittura e del sistema esecutivo-attentivo, per permettere al bambino di compensare il più possibile le sue difficoltà.

Dott.ssa Giuliana Peluso
Trainer DSA e Funzioni Esecutive

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